Stiamo realizzando un’infrastruttura innovativa che in futuro contribuirà a ridurre drasticamente le emissioni di CO₂ del trasporto pesante. Ma per noi la sostenibilità non inizia solo con l’entrata in esercizio della Galleria di Base del Brennero: ci accompagna già durante l’intera fase di costruzione.
Nel lotto H41 Gola del Sill–Pfons i conci prefabbricati in calcestruzzo vengono prodotti direttamente in cantiere. Nel lotto H53 Pfons–Brennero, invece, vengono consegnati tramite ferrovia. Entrambe le soluzioni riducono efficacemente il traffico pesante su strada ed evitano numerosi viaggi di camion.
Anche nella gestione dei materiali adottiamo soluzioni ecosostenibili: i depositi, collocati vicino alle aree di cantiere, sono stati progettati affinché la maggior parte del materiale di scavo possa essere trasportata direttamente dai tunnel tramite nastri trasportatori – in modo pulito, efficiente e a basso impatto acustico.
Gli effetti ambientali dei lavori vengono inoltre monitorati costantemente, per mantenerli al minimo. Così realizziamo non solo un collegamento efficiente attraverso le Alpi, ma lo facciamo nel pieno rispetto della natura.
La costruzione della Galleria di Base del Brennero è molto più di un semplice progetto infrastrutturale. Dimostra come una moderna opera di ingegneria possa andare di pari passo con un approccio responsabile e rispettoso nei confronti dell’ambiente. Fin dall’inizio, ciascun tunnel ferroviario è stato progettato in modo da ridurre al minimo indispensabile gli interventi sul territorio e contenere il più possibile gli impatti ecologici.
Un ruolo centrale è svolto dalle cosiddette misure di compensazione ambientale, finalizzate a bilanciare gli interventi inevitabili su natura e habitat e a conseguire, nel lungo periodo, un miglioramento ecologico complessivo. Nell’area di progetto italiana sono stati stanziati a tal fine circa 50 milioni di euro. Tra gli interventi realizzati figurano, ad esempio, il risanamento dell’alveo del rio Ridanna nei pressi di Vipiteno e la creazione di un nuovo biotopo a Kircherau.
Anche in Austria tali misure vengono definite e attuate nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale. In questo contesto, sono stati rinaturalizzati i corsi d’acqua del fiume Sill e del torrente Navis, con l’obiettivo di valorizzare importanti habitat per la fauna ittica locale. Con la torbiera forestale Tantegert è inoltre nata un’area naturale per il tempo libero, situata ai margini della città di Innsbruck.