Il BBT è costituito da un complesso sistema di gallerie: comprende due gallerie principali che si sviluppano parallelamente l’una all’altra a una distanza di 40-70 metri.
Le gallerie laterali di accesso laterali di Ampass, Ahrental, Wolf presso Steinach am Brenner e a Mules collegano il BBT al mondo esterno.
Le due gallerie principali sono collegate da cunicoli trasversali dislocati a intervalli di 333 metri.
In caso di eventi inaspettati, i treni possono arrestarsi in sicurezza presso le fermate di emergenza sotterranee (Innsbruck, St. Jodok, Trens).
Se necessario, un treno può passare all'altra galleria di linea e, quindi, all’altro binario.
La scelta del metodo di scavo dipende dalla natura geologica della montagna, dalle conoscenze e previsioni geotecniche, nonché da considerazioni logistiche ed economiche legate ai lavori. Anche la lunghezza del tratto da scavare e i tempi di costruzione influiscono sulla scelta del metodo di scavo.
Alcune tratte della galleria vengono quindi realizzate con metodo tradizionale, altre invece tramite scavo meccanizzato con l’impiego di una fresa meccanica (TBM).
Lo scavo in tradizionale è un metodo flessibile. È adatto a condizioni geologiche difficili e variabili, così come a sezioni trasversali diverse e complesse. Nello scavo con brillamento le fasi di lavoro sono prestabilite. In primo luogo, vengono praticati i fori di brillamento. Questi vengono riempiti di esplosivo e poi si procede al brillamento. Dopo la rimozione del materiale di scavo, si esegue la messa in sicurezza dello scavo con spritzbeton, ancoraggi, centine metalliche e reti d’armatura. Concluso un ciclo di brillamento, questa procedura ricomincia da capo.
Le frese sono i nostri “giganti nella montagna”. Si fanno strada nella roccia con una testa rotante e mettono in sicurezza la struttura grezza con l’ausilio di ancoraggi, reti elettrosaldate e calcestruzzo proiettato oppure posando elementi prefabbricati in calcestruzzo, i cosiddetti conci. Il vantaggio dello scavo meccanizzato è l'elevato avanzamento medio giornaliero. La testa della fresa è la parte più importante di questa talpa meccanica, che rappresenta un'intera fabbrica logistica sotterranea. Questa testa presenta un diametro di diversi metri ed è composta da diversi cutter che premono sulla roccia frantumandola in piccoli pezzi. La struttura di back-up, situata dietro la testa della fresa, assicura l'approvvigionamento della macchina e lo smaltimento del materiale di scavo. Inoltre, contiene impianti di ventilazione, di depolverazione e di consolidamento della roccia.
Dopo lo scavo e la realizzazione del rivestimento interno, vengono installati tutti gli impianti necessari per l’esercizio ferroviario. Tra questi rientrano i binari e la linea di contatto, così come la tecnologia di segnalamento.